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Presa di posizione dell'associazione “Against Nature”, www.kaufhaus-bozen.bz

BOLZANO, UNA SPERANZA NELLA LOTTA CONTRO IL VERDE

Mi chiamo Mario Rossi, presidente dell’associazione “Against Nature”, un sodalizio di persone illuminate che vedono per quello che è la presenza del verde nel corpo delle città: una deleteria discontinuità nella teoria di edifici e strade, che sole dovrebbero avere il diritto di comporre il mosaico urbanistico entro il quale deve virilmente imparare a vivere l’uomo moderno, l’uomo del XXI° secolo, affrancato dal legame con la natura, giogo psicologico che lo rende suddito e non dominatore. La nostra associazione propugna il superamento anche di questo ormai datato dominio sulla natura, propugna “l’assenza di natura”.

Dopo questa breve presentazione, veniamo al motivo di questa mia annotazione di cui rendo partecipe la vostra bellissima e meritevole pagina web. L’esame della stucchevole classifica redatta da Legambiente, che riporta tra gli altri dati la quantità di verde urbano nei capoluoghi di provincia italiani, fotografa negli ultimi anni una insana e scriteriata rincorsa ad aumentarne la superficie.  Una inspiegabile tendenza di molte cittadine italiane. Ma in fondo ad ogni vicolo buio si può scorgere la luce! E noi l’abbiamo intravista nel significativo arretramento della città di Bolzano, sia nel verde fruibile che nel verde urbano, genericamente inteso. Abbiamo quindi voluto approfondire la nostra ricerca, per capire se fosse un caso o se l’Amministrazione di quella città avesse invece, in piena coscienza e volontà, intrapreso un meritorio cammino di arretramento mirato delle zone dedicate al verde cittadino.

Ed ecco la grande notizia! La scoperta di un progetto, denominato “Benko”, che prevede una forte erosione della superficie di un parco, che occupa, ahimè, parte del cuore pulsante della città. Da tempo non trovavamo una combinazione tanto virtuosa come quella elaborata nel Comune in cui Voi, fortunatamente, risiedete: la vendita di parte di questo parco storico in pieno centro e la contemporanea edificazione di un centro commerciale. Questa ardita e temeraria operazione, mette in luce la fulgida modernità degli amministratori di Bolzano, costretti oltretutto a dover difendere un così meritorio progetto dall'irragionevole opposizione di retrogradi cittadini che si ostinano a vedere negli spazi verdi un'oasi di pace.

Si tratta di persone prive di quello slancio antinaturalistico che solo può garantire un posto nel Gotha delle città in cui le tracce di natura stanno per essere definitivamente debellate, e con loro il disordine del fogliame in ogni dove, del guano degli uccelli sui monumenti, per non dire degli spazi liberi in cui i bambini perdono ogni (questo sì naturale) freno inibitorio, per correre e urlare senza una valida motivazione.

Grazie Bolzano. Finché esisteranno amministrazioni così, associazioni come la nostra potranno perseguire i loro fini ed eternare la loro battaglia.

Bolzano, il 06.03.15